Il ruolo del tutor nel mentoring

Non solo una questione di obiettivi formativi.
Un mentee di Associazione Ex Allievi Mentoring ci mostra il suo punto di vista

I programmi di mentoring, specie nel caso di eMentoring, sono normalmente animati da mentori e mentees, spesso dimenticando il ruolo giocato dal coordinatore del programma, che nella maggior delle organizzazioni è ricoperto da uno specialista delle risorse umane.

Questa figura, infatti, che è una persona terza rispetto agli “attori principali”, si incarica di tutte quelle attività di coordinamento, di stimolo al dialogo e di tracciamento dell’evoluzione della relazione, che permettono di consentire il buon avviamento della relazione.
Dal momento che il suo operato resta “fuori dalle quinte”, il suo contributo favorevole, o meno, non appare un’evidente variabile in grado di influire sul raggiungimento degli obiettivi di programma.
Diversamente, presso l’Associazione Ex Allievi Mentoring, questo ruolo viene tendenzialmente affidato a figure interne, i tutor, e si rivela centrale sin dalle prime fasi di screening dei pupil.

Né è una dimostrazione il caso di Federico Senatore, ex allievo della scuola militare Rosso Maniero – Nunziatella, che, in fase di associazione alla community ha mostrato un suo bisogno in relazione al suo futuro percorso professionale, per cui era necessario rivolgersi a delle competenze specifiche, non presenti tra i mentori disponibili.
Francesco Lasaponara, Direttore del Comitato Tecnico Scientifico dell’associazione, in veste di tutor ed in ragione dello spirito di appartenenza proprio dell’associazione, ha sfruttato il proprio network per poter mettere a disposizione di Federico le conoscenze specifiche di cui necessitava presso delle figure competenti.
Quest’esperienza, che l’intervistato descrive come “assolutamente formativa”, si è concretizzata attraverso lo scambio telefonico di esperienze e conoscenze focalizzate sullo specifico bisogno espresso con una “persona fidata di sua conoscenza” (Federico), ma che non aveva fin ad allora ricoperto il ruolo di mentore.

La testimonianza di Federico Senatore rappresenta generalmente solo una parte di un programma di mentoring completo , ma permette di mettere in luce alcuni aspetti che caratterizzano il ruolo di tutor e dell’Associazione Ex-Allievi Mentoring.
Innanzitutto, il tutor ricopre un ruolo determinante per il raggiungimento degli obiettivi attraverso un approccio multifunzionale e di connessione, che determina la necessità che questi abbia delle competenze trasversali.
Nello svolgimento delle sue attività, la presenza di una piattaforma integrata permette una miglior organizzazione del processo di mentoring ed integra degli aspetti di network sharing, particolarmente importanti per lo sfruttamento di questo strumento formativo, coerenti con la vision organizzativa.
L’intervistato, infatti, sottolinea la potenzialità di connessioni pertinenti tra soggetti, anche apparentemente non raggiungibili. Questo è possibile grazie alla presenza di una community interconnessa di ex allievi e figure specializzate disposte a ricoprire le figure di mentori.
In ultimo, Renato D’Aquino invita tutti gli ex allievi a “sfruttare questa piattaforma al fine di approfondire le proprie conoscenze ed avere maggiore consapevolezza in merito al futuro ed alla carriera lavorativa”, obiettivo principale per i programmi di mentoring proposti dall’Associazione Ex Allievi Mentoring.

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